la cantina
Qui avvengono
incontri
Per noi la cantina è da sempre luogo di accoglienza. Storica tradizione - quella del sabato mattina - in cui si creava una fila davanti alla porta della cantina. Ognuno con la sua dama in mano, pronto per spillare il vino per la settimana.Ora il vino viene imbottigliato, ma lo spirito di condivisione è sempre lo stesso. Amiamo ricevere persone in cantina, raccontare la nostra storia, assaggiare qualche bottiglia insieme e condividere un buon momento.





Ciò che era
La nostra cantina, risalente agli anni ‘50, è stata da poco ristrutturata. Un’opera importante, nel rispetto della tradizione e dei materiali storici. Così, anche il magazzino, la sala degustazione e tutta l’area circostante, dove abbiamo trasformato un vecchio forno in un chioschetto, ideale per godersi un calice al tramonto.

il processo
di vinificazione
Dopo la raccolta manuale rigorosamente in cassette, le uve arrivano in cantina dove vengono diraspate ma non pigiate. Vogliamo preservare al massimo l’integrità dell’acino al fine di estrarre solamente le parti più nobili della buccia. Per lo stesso motivo, la macerazione sulle bucce non è mai prolungata e raramente supera il decimo giorno. Le fermentazioni alcoliche avvengono in contenitori di acciaio a temperatura controllata mentre per l’affinamento preferiamo utilizzare altri materiali, quali cemento, cocciopesto e legno.
“Dalla fermentazione all’affinamento,
seguiamo il vino con cura e attenzione, cercando di accompagnarlo
delicatamente nella sua evoluzione verso la bottiglia.
Ascoltandolo, senza fretta.”

Questi contenitori saranno la vera e propria casa del vino per almeno due anni, necessari ai nostri montepulciani per trovare equilibro e finezza, prima della bottiglia.

Nella
sua forma
finale
Quando il vino raggiunge il suo culmine di affinamento in vasca o in botte, arriva finalmente il momento dell’imbottigliamento. Una tappa importante, alla quale dedichiamo particolare attenzione. Una volta imbottigliato, il vino riposa per almeno un anno in bottiglia. Dopo assaggi costanti nel tempo, e solo quando riteniamo che sia sufficientemente pronto, il vino potrà lasciare la nostra cantina per essere immesso sul mercato.

